Inoue e Tanizaki. Un diverso modo di intendere la scrittura ovvero l’arte giapponese della calligrafia

“Ricordo di aver letto una volta che uno storico del passato aveva paragonato i caratteri incisi sul monumento del Taishan al candido scintillio dei raggi del sole dopo gli acquazzoni d’autunno. Suonerà esagerato, ma la calligrafia di Misugi Jōsuke sulla grande busta di carta che tenevo tra le mani mi fece proprio un effetto del genere. Oggi che dei caratteri del Taishan, dopo la distruzione del monumento, non rimane nemmeno una copia, è impossibile immaginare la bellezza e lo stile. I caratteri della scrittura di Misugi, così grandi che sembravano straripare dalla busta, con i loro tratti fluidi, vigorosi, a prima vista davano una sensazione di forza e abbondanza, ma a osservarli più attentamente notai che da ognuno di essi sembrava emanare un senso di vuoto: e così tutt’a un tratto mi venne in mente il commento di quello storico a proposito dell’iscrizione sul monumento. Inoue Il fucile da cacciaSi capiva che Misugi aveva imbevuto a fondo il pennello nell’inchiostro, e tenendo la busta nella mano sinistra aveva scritto in un’unica ininterrotta pennellata; ma nel suo virtuosismo si intravedeva qualcosa di stranamente freddo e inespressivo, una sorta di disaffezione, ben diverso dall’equilibrio di un maturo calligrafo. In altre parole si percepiva in lui quel senso del sé tipicamente moderno che impedisce di compiacersi troppo della propria abilità, e si notava inoltre l’assenza della volgarità e del cinismo così comuni tra i virtuosi del pennello.

[Inoue Yasushi, Il fucile da caccia (1949), trad. it. di Giorgio Amitrano, Milano, Adelphi, 2004, pp. 15-7]

Tanizaki Opere“Qualche tempo fa, sul Bungei shunjū*, ho pubblicato un articolo in cui comparavo la penna stilografica e il pennello da calligrafia. Supponiamo ora che inventori della penna stilografica siano stati un Giapponese o un Cinese dell’antichità; certamente all’estremità della stilografica vi sarebbe oggi un pennello, e non una punta metallica. Probabilmente, scivolerebbe dal serbatoio un inchiostro simile a quello di China, non il liquido blu che scende oggi. E, la carta occidentale mal convenendo al pennello, si produrrebbe industrialmente qualcosa di simile alla carta della nostra tradizione, una sorta di hanshi** modificato. O forse, avremmo inventato una carta nuova, adatta tuttavia ai morbidi peli dei pennelli ‘stilografici’. Se carta, inchiostro, pennello si fossero sviluppati in questa forma originale, chi avrebbe prestato orecchio ai fautori di inchiostri blu, e di punteruoli metallici? I partigiani dei caratteri occidentali non avrebbero trovato seguito, e tutti sarebbero ancora incantati dagli ideogrammi e dai kana***. Ma non basta, forse non avremmo scimmiottato sino alla spudoratezza il pensiero occidentale; forse la nostra letteratura avrebbe percorso una strada sua propria, e originale. Così un oggetto di modesta apparenza, un mero articolo di cancelleria, può, nell’universo della cultura, ripercuotersi, con i suoi effetti, sin quasi all’infinito.

* Bungei shunjū: importante rivista letteraria, fondata nel 1923 da Kikuchi Kan. Del comitato di redazione facevano parte anche Kawabata Yasunari e Akutagawa Ryūnosuke.
** hanshi: lett. “mezzofoglio”. Foglio di carta giapponese di formato 26×35 cm.
*** kana: sistema di scrittura per sillabe derivato dagli ideogrammi cinesi.
(da Glossario, in Jun’ichirō Tanizaki, Opere)

[Jun’ichirō Tanizaki, Libro d’ombra (1933), trad it. di Atsuko Ricca Suga, in Opere, a cura di Adriana Boscaro, Milano, Bompiani, 2002, pp. 681-82]

N.B.: L’opera in copertina è Poems (periodo Azuchi-Momoyama, 1573-1603), di Konoe Nobutada (1563-1614), Museo Nazionale di Tokyo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...