Franz Krauspenhaar ovvero della nostalgia

Un uomo sente puzza di morte – causa infarto – e la sua percezione del tempo muta (“ma tutto scorre attorno a me. Tutto fluisce e rientra, continuamente, e io ho cinquanta anni ma anche trentasei e anche cinque, e questo pensiero mi fa venire i brividi”, pp. 78-9), si fa velocità (“la velocità è una delle cose migliori della vita, è un trionfo sulla morte, anche se provvisorio”, p. 84), frenesia, corsa in auto (è appassionato di fuoriserie). È Franco Scelsit, uno scrittore cinquantenne di Milano che per scelta vive con madre e fratello; grazie alla pubblicazione di thriller sotto pseudonimo non ha problemi economici e di tanto in tanto può concedersi, da grande autore quale si ritiene, un romanzo “serio” (in quanto tale, poco letto). Scelsit ama la vita in maniera sconsiderata e inappagante.

La recensione di Antonio Russo De Vivo, pubblicata il 19 luglio 2016 su CrapulaClub, continua qui:

http://www.crapula.it/franz-krauspenhaar-ovvero-della-nostalgia/

Franz Krauspenhaar
Grandi momenti
Castel di Sangro (AQ), Neo, 2016
pp. 160

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...