Estate crudele. Alessandro Bertante

“Che ne sarà del nostro mondo alla fine di questi anni di bassezza, quando anche gli ultimi cavalieri argentati abbandoneranno le terre piane? Dall’alto della mia finestra al terzo piano vedo casse di cibo sparse sull’asfalto, pezzi di vetro esploso e pozze di birra irrancidite al sole, scatoloni di cartone e vestiti accatastati nell’angolo del marciapiede a guastarsi nell’antico odore di piscio di questa strada. Il caldo istigatore rende pazzi e farà giustizia della nostra miseria. Adesso comincia la battaglia, oggi si affrontano i servi.”

[Alessandro Bertante, Estate crudele, Milano, Rizzoli, 2013, p. 11]

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