Note di scrittura creativa

Niente trucchi

Su Zest – Letteratura sostenibile ho scritto (27 ottobre 2016) di ciò che diceva Raymond Carver sulla scrittura:

Suggerimenti per la scrittura | Niente trucchi

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Tutto ciò favorisce una scrittura di pessima qualità

Su Zest – Letteratura sostenibile ho scritto (20 ottobre 2016) del fatto che se non si è Proust è meglio non scrivere di sé.

Tutto ciò favorisce una scrittura di pessima qualità

Scrittura: e quando i personaggi sono vivi?

Su Zest – Letteratura sostenibile ho scritto (13 ottobre 2016) di cosa significa ispirarsi, nel processo di scrittura, a persone reali, e dell’eventuale problema etico che ciò comporta.

Scrittura: e quando i personaggi sono vivi?

La sintesi. Baltasar Gracián

105. Non annoiare

Suole essere noioso l’uomo che non sa fare né dire che una sola cosa. La brevità è gradita e giova di più: s’acquista in cortesia quel che si perde in lunghezza. Quel che è buono davvero, diventa buono il doppio, se è contenuto in poco spazio; e perfino il male, se è poco, pare minore. Fanno più effetto le quintessenze che le farragini. Ed è verità universalmente riconosciuta che l’uomo prolisso è raramente saggio, non tanto per la materiale disposizione quanto per la sostanza del ragionamento. Vi sono uomini che servono a ingombrar l’universo, piuttosto che ad esserne l’ornamento, oggetti perduti dai quali tutti rifuggono. (altro…)

L’autore è assolutamente superfluo. Shimada Masahiko

“Quello che amo dei romanzi è che giungono comunque a conclusione, a prescindere che li si scriva. Disseziono storie pensate da altri, poi conferisco loro un nesso logico, cambio i nomi e appongo la mia firma. L’autore è assolutamente superfluo. Il romanzo è nato come genere impuro, un cimitero in cui confluiscono le parole precipitate da vari telai: mitologia, dicerie, leggende, narrazioni. Il romanziere raccoglie quanto viene detto o scritto altrove e tumula il tutto in un’unica fossa. E già che c’è, ci si butta dentro pure lui lasciando fuori solo la testa come stele. Un autore è quindi tutt’al più una stele, meglio per lui che abbia un bel volto. (altro…)