arte

Lo stile. La lezione di Tommi Musturi, fumettista

Le cose della letteratura non sono solo nel campo della letteratura. Oltrepassare il campo della letteratura e esplorare altri campi permette un ritorno al campo della letteratura con qualcosa o molto in più. Così non deve sorprendere che si possano dire cose sullo stile in letteratura riprendendo cose sullo stile nell’arte in generale e nel fumetto in particolare. Si consiglia di leggere e meditare il testo di Tommi Musturi (1975), fumettista finlandese, dal titolo La prigione dello stile [e un piano per evadere]. Riflessioni sullo stile e sul suo significato, contenuto in Cosmografie. Racconti scelti (traduzione di Irene Sorrentino, Fortepressa, 2018). (altro…)

Annunci

Allegoria inquietante, 11 settembre. Jean Baudrillard

“Nulla se non l’allegoria inquietante dell’artista africano cui era stata commissionata un’opera da collocare sulla spianata davanti al World Trade Center. L’opera avrebbe dovuto rappresentare l’autore, il corpo trafitto da aerei, moderno san Sebastiano. Venuto il mattino dell’11 settembre (altro…)

David Mamet: l’artista in tempi di declino

“Il nostro preoccuparci della personalità, particolarmente della personalità dell’artista, è un’altra manifestazione della ricerca affannosa di esperienze inequivocabili. Il prodotto dell’artista è diventato meno importante della realtà dell’artista. Vogliamo assorbirlo come persona. Vogliamo divorare qualcuno che abbia esperienza del tragico. Nella nostra società un individuo simile è molto più importante di tutto quello che è in grado di creare.”
(p. 56)

(altro…)

Edmond e Jules de Goncourt: memorie di vita letteraria

“La letteratura si è innalzata dal fatto alla causa, dalla cosa all’anima, dall’azione all’uomo, da Omero a Balzac.”
(p. 28)

“Il realismo nasce ed esplode nel momento in cui il dagherrotipo e la fotografia mostrano quanto l’arte differisca dal vero.”
(ibid.)

“In un libro gli autori devono comportarsi come la polizia: essere dappertutto e non mostrarsi mai.”
(p. 46)

(altro…)