Diario

L’uomo scatola. Kōbō Abe

“Il mio caso

Questo è il diario di un uomo-scatola.
Io, ora, questo diario lo sto cominciando a scrivere dentro la scatola. Dentro una scatola di cartone che, infilata sulla testa, mi arriva giusto alle reni.
Insomma, in questo momento, l’uomo-scatola sono proprio io, in persona, qui presente. Cioè, l’uomo-scatola, dentro la scatola, sta scrivendo il diario dell’uomo scatola.”

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Il ghepardo. Jim Carroll

Se non fai niente per farti vedere, ma vedere sul serio, uno di quelli che la gente segna a dito, allora non meriti nemmeno di essere visto. […] È un problema di presenza, ma non di quella che ti sbatti per farti notare, qui si tratta di presenza subdola, timida (è solo una messinscena, perché si sta sempre allerta). La presenza del ghepardo e non quella dello scimpanzé. Ce l’hanno tutti e due, ma lo scimpanzé deve star lì a far numeri tutto il giorno per farsi notare, mentre il ghepardo, che è un tipo riservato, se ne sta seduto in tutta nonchalance o si muove per un secondo o due nella sua andatura sexy.”

[p. 92]
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Edmond e Jules de Goncourt: memorie di vita letteraria

“La letteratura si è innalzata dal fatto alla causa, dalla cosa all’anima, dall’azione all’uomo, da Omero a Balzac.”
(p. 28)

“Il realismo nasce ed esplode nel momento in cui il dagherrotipo e la fotografia mostrano quanto l’arte differisca dal vero.”
(ibid.)

“In un libro gli autori devono comportarsi come la polizia: essere dappertutto e non mostrarsi mai.”
(p. 46)

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