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Show, don’t tell

Un monito si è diffuso, negli ultimi anni, tra gli aspiranti scrittori: “Show, don’t tell”. Non c’è scuola di scrittura creativa in cui non si oda, ex cathedra, la formula delle formule: “Show, don’t tell”. Editor più o meno carveriani, più o meno liberticidi, più o meno pronti a intervenire sul testo con le cesoie e con il loro celeberrimo “terzo occhio” (il famoso occhio esterno, super partes, e cioè l’occhio che trascende le passioni soggettive dello scrittore), tutti a un certo punto pronunciano con intransigenza e austerità e pedanteria e severità e altri sovrumani sentimenti professorali “La Regola” delle regole del giusto scrivere: “Show, don’t tell”. (altro…)

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Elogio del correttore di bozze, Rodolfo Walsh

Variazioni in rosso (1953; traduzione di Eleonora Mogavero, Sur, 2015) è il primo libro di Rodolfo Walsh (1927-1977), che fu correttore di bozze e traduttore per la casa editrice Hachette, poi scrittore, giornalista e attivista politico – iniziò il genere romanzo-reportage (o non fiction) con Operazione Massacro (1957), un’opera che testimonia (e risolve, utilizzando gli stilemi del poliziesco) una esecuzione sommaria di civili a opera di forze armate antiperoniste; dal 1977 è uno dei tanti dei desaparecidos della dittatura di Videla. (altro…)

Chi è e cosa fa l’editor

Sarebbe bello sapere, per questioni meramente archeologiche, quando in Italia si è imposto l’uso della parola inglese «editor» a indicare, secondo dizionario, colui o colei cui è affidata la cura di un testo in vista della pubblicazione. E per “cura”, una parola così dolce e rassicurante, si sottintende dialogo con l’autore al fine di modificare/rivoluzionare il testo iniziale secondo criteri stilistici, strutturali ma anche extra-testuali, e cioè secondo il seguente presupposto: poiché il testo è stato scritto per diventare un libro, urge relativamente piegarsi alla domanda (il lettore) in un’ottica di mercato in quanto, fa sempre bene ricordarlo, l’editoria è un mercato. (altro…)

Editor, Antonio Russo De Vivo: per legittima difesa, io scrivo | Intervista

Da un blog bellissimo, una cosa bellissima su di me e per me.
Non so dire altro.

AstrOccupati

Intervista ad Antonio Russo De Vivo, l’Editor più irriverente del web

A volte bisogna alzare la voce. Capire, non capire, ma battersi. A volte è necessario alzare i fogli, scegliere dappertutto.

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