filosofia

La lingua e la parola in futuro. Carlo Michelstaedter

“La lingua arriverà al limite della persuasività assoluta, quello che il profeta raggiunge col miracolo, — arriverà al silenzio assoluto quando ogni atto avrà la sua efficienza assoluta.
[…]
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Muore suicida con un colpo al cuore. Guy Debord

“In tutta la  mia vita ho visto solo tempi torbidi, lacerazioni estreme nella società, e immense distruzioni. Ho preso parte a questi torbidi. Tali circostanze basterebbero senza dubbio a impedire che il più trasparente dei miei atti o dei miei ragionamenti possa mai essere universalmente approvato. Ma inoltre molti di essi, e lo credo bene, possono essere stati mal compresi.”
(p. 9)

Il mio metodo sarà molto semplice. Dirò ciò che ho amato. (altro…)

Il cerusico

“Il signor Giambattista Vico egli è nato in Napoli l’anno 1670 da onesti parenti, i quali lasciarono assai buona fama di sé. Il padre fu di umore allegro, la madre di tempra assai malinconica; e così entrambi concorsero alla naturalezza di questo lor figliuolo. Imperciocché, fanciullo, egli fu spiritosissimo e impaziente di riposo; (altro…)

Michel Foucault: che cos’è un autore

“Del tema che sceglierei come punto di partenza trovo la formulazione in Beckett: ‘Che importa chi parla, qualcuno ha detto, che importa chi parla.’ È in questa indifferenza, penso, che bisogna riconoscere uno dei principi etici fondamentali della scrittura contemporanea. Dico ‘etico’ perché questa indifferenza non è tanto un tratto che caratterizza la maniera di parlare o di scrivere, quanto piuttosto una sorta di regola immanente, sempre ripresa e mai applicata del tutto, un principio che non segna la scrittura come risultato, ma che la domina come prassi. […]
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