giallo

Elogio del correttore di bozze, Rodolfo Walsh

Variazioni in rosso (1953; traduzione di Eleonora Mogavero, Sur, 2015) è il primo libro di Rodolfo Walsh (1927-1977), che fu correttore di bozze e traduttore per la casa editrice Hachette, poi scrittore, giornalista e attivista politico – iniziò il genere romanzo-reportage (o non fiction) con Operazione Massacro (1957), un’opera che testimonia (e risolve, utilizzando gli stilemi del poliziesco) una esecuzione sommaria di civili a opera di forze armate antiperoniste; dal 1977 è uno dei tanti dei desaparecidos della dittatura di Videla. (altro…)

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La metonimia in narratologia

La metonimia, come è noto, è una figura retorica. Simile alla metafora e molto simile alla sineddoche, essa consiste nel designare un’entità tramite un’altra secondo rapporti di vicinanza come causa-effetto (es. “ascolto Bach”, “vesto Gucci”, “Giuseppe corre fino a 150 all’ora”, ecc.), relazioni di interdipendenza come contenente-contenuto (es. “bevo un bicchiere”), relazioni simboliche (es. “alloro” per la gloria in poesia), per convenzione (es. “falce e martello”), e altro. (altro…)

Glossario imperfetto dei generi letterari

AUTOFICTION: il termine è stato coniato nel 1977 dallo scrittore francese Serge Doubrovsky in riferimento a un genere narrativo in cui l’autore stesso è protagonista, a prescindere dalla veridicità o finzione dei fatti narrati.

DISTOPIA: il termine nasce in contrapposizione a utopia (società o comunità politica o religiosa ideale; modello). La distopia è una società o comunità ipotetica e immaginaria (per lo più futura, da qui l’uso del termine per indicare una ramificazione della fantascienza oggi molto feconda) in cui emergono cortocircuiti, paradossi, problematiche sociali, politiche e tecnologiche fino a forzare una visione catastrofica o apocalittica della stessa. (altro…)