Italo Calvino

Leggere ieri e oggi: dall’immersione solitaria al multimodale/conviviale. Calvino e Simone

“Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla, di là c’è sempre la televisione accesa. […]
Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf. Sull’amaca, se hai un’amaca. Sul letto, naturalmente, o dentro il letto. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga. Col libro capovolto, si capisce.
[…]
(altro…)

Annunci

Seminario sui luoghi comuni. I classici insegnano a scrivere

Francesco Pacifico, in Seminario sui luoghi comuni. Imparare a scrivere (e a leggere) con i classici, riporta e commenta 37 passi tratti da alcuni classici della letteratura.
Calvino diceva che “i classici sono libri che esercitano un’influenza particolare sia quando s’impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale” (Italiani, vi esorto ai classici, «L’Espresso», 28 giugno 1981, in Perché leggere i classici, Mondadori, 1991). I classici risuonano, dunque, e questo effetto risonanza, aggiungerebbe Pacifico, può essere utile nella pratica del mestiere di scrivere. Pacifico, in questo libro, non fa altro che ‘tracciare la risonanza’: ricopia su computer i classici e in tal modo sente passare, seppur per un attimo, sulle dita le parole che hanno fatto la storia della letteratura. (altro…)

Come scrivere felici /03: “l’esattezza”

Italo Calvino dedicò una delle sue Lezioni americane proprio all’esattezza.
Mi riferisco alla terza lezione: Exactitude.
Le Lezioni americane, incentrate sui valori letterari da preservare per il prossimo millennio – e cioè quello che stiamo vivendo -, dovevano recare il titolo Six memos for the next millennium (Sei proposte per il prossimo millennio), ma Calvino morì prima di tenere il ciclo di conferenze all’Università di Harvard (anno accademico 1985-1986). Così ci sono pervenute, in una pubblicazione postuma (Garzanti, 1988), cinque delle sei lezioni previste: Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità.
Ebbene, io obbligherei a leggere questo libro precipuamente per studiare la lezione sull’esattezza.
(altro…)