Oscar Wilde

Oscar Wilde: la decadenza della menzogna e della Letteratura

“LA DECADENZA DELLA MENZOGNA: UNA PROTESTA. Una delle cause principali della strana banalità di gran parte della letteratura contemporanea è indubbiamente la decadenza della menzogna come arte, come scienza, e come piacere sociale. Gli antichi storici ci offrivano deliziose creazioni della fantasia sotto forma di fatti reali; il moderno romanziere ci dà noiosi fatti reali travestiti da creazioni della fantasia.
[…]
Il danno apportato alla letteratura da questo falso ideale del nostro tempo è più grande di quanto possa apparire. La gente parla con noncuranza di ‘bugiardi nati’ così come parla di poeti nati, ma in entrambi i casi si sbaglia. Menzogna e poesia sono arti — arti, come diceva Platone, non prive di reciproci rapporti — e richiedono lo studio più attento, la più disinteressata dedizione. […] Come il poeta si riconosce dal suo verso, così il bugiardo può essere riconosciuto dalla ricchezza e dal ritmo del suo linguaggio, e in entrambi i casi non basterà la casuale ispirazione del momento. Qui, come altrove, la pratica deve precedere la perfezione. Ma nei tempi moderni, mentre la voga del poetare si è oltremodo generalizzata, e andrebbe, possibilmente, scoraggiata, la voga del mentire è quasi caduta in discredito.”
(pp. 35-6)

(altro…)

Annunci