scrivere

L’altra figlia. Annie Ernaux

“Ritrovo questo passaggio, sul mio diario nell’agosto 1992: «Da bambina – è lì l’origine della scrittura? – credevo sempre di essere il doppio di un’altra, una che viveva altrove. Di non stare nemmeno vivendo per davvero, ma che la mia vita fosse “la scrittura”, la finzione dell’altra. È qualcosa da approfondire, questa assenza d’essere o questo essere fittizio».
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Non c’è niente di più ripugnante. Paul Éluard

Non c’è niente di più ripugnante del linguaggio poeticistico, di parole troppo graziose elegantemente legate ad altre perle. La vera poesia si trova bene in compagnia di crude nudità, (altro…)

Charles Baudelaire: consigli ai giovani scrittori

“I giovani scrittori che, parlando di un giovane confratello con un accento intriso di invidia, dicono: «È un ottimo esordio, ha avuto una bella fortuna!» non riflettono che ogni esordio ha sempre avuto un precedente, e che esso è l’effetto di altri venti esordi che essi non hanno conosciuti.”

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Lovecraft: come scrivere racconti fantastici

“Questi racconti spesso enfatizzano il dato orrifico perché la paura è l’emozione più forte e profonda, e anche quella che meglio conduce alla creazione di illusioni che sfidano le leggi naturali. L’orrore e l’ignoto o il bizzarro sono sempre strettamente connessi, cosicché è difficile dar vita ad una situazione di estraneità e «alterità» cosmiche, o in cui le leggi naturali sono state mandate in frantumi, senza calcare la mano sul tasto della paura.”

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Assaggi da Silvio D’Arzo. Five easy pieces su scrittori, giovani e letteratura

“Come tutte le cose del mondo, anche questo libro ha una specie di storia. Forse la prima ragione per cui ogni cosa ha diritto sempre ad un po’ di rispetto è proprio quella di avere una storia.
(p. 57)

Niente al mondo è più bello che scrivere. Anche male. Anche in modo da far ridere la gente. L’unica cosa che so è forse questa.
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Chuck Palahniuk: lo scrittore e la realtà

LA SOLITUDINE DELLO SCRITTORE

“Se il tuo mondo narrativo venderà a sufficienza, t’imbarcherai in un tour promozionale. Rilascerai interviste. Ti ritroverai proprio in mezzo alla gente. Un mare di gente. Gente, fino a che della gente non ne potrai più. Fino a che non impazzirai dalla voglia di scappare, di rifugiarti in…
In un altro delizioso mondo narrativo.
E così via. Da soli. Insieme. Da soli. Insieme.
Proprio voi che state leggendo, probabilmente conoscerete questo ciclo. Leggere non è un passatempo da comitiva. Non è come andare a vedere un film o assistere a un concerto. È il margine più solitario dello specchio.
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