Umberto Eco

I puntini di sospensione: una sciagura

Eco Il secondo diario minimoFu Umberto Eco, non troppo tempo fa – era il 1991 –, a definire sciagurati i puntini di sospensione […]. In Come mettere i puntini di sospensione, testo contenuto nella sezione “Istruzioni per l’uso” de Il secondo diario minimo (Bompiani, 1992), Eco calcava la mano su un’impressione che possono dare i famosi tre puntini: esitazione, come se chi li usa volesse smorzare l’impatto della frase: (altro…)

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La vertigine della lista. La Bomba Voyeur di Alfredo Zucchi (presentazione)

Zucchi La Bomba VoyeurÈ trascorsa una settimana dalla presentazione de La Bomba Voyeur (Rogas, 2018) di Alfredo Zucchi tenutasi il 7 luglio 2018 presso la libreria Wojtek di Valeria Romano e Ciro Marino che ho tenuto in compagnia dei relatori ufficiali Sylvie Contoz e Luca Mignola – fui relatore “imbucato”, lo ammetto.

Più che indugiare sulle umane impressioni rispetto a un contesto oltremodo caloroso nel fuoco estivo di Pomigliano (NA) che si leva a pochi stadi – misura ellenica; uno stadio, è noto, equivale a 6 pletri – dal pacato vulcano Vesuvio, mi preme esperire la vertigine della lista (Umberto Eco): di seguito, donc, l’elenco di certo incompleto degli autori – scrittori, poeti, filosofi, scienziati – che l’opera di Zucchi ci ha permesso di nominare durante l’evento – e ci si chieda, scorrendoli, quanti romanzi contemporanei italiani permettono altrettanto. (altro…)

La letteratura rosa

“Il romanzo moderno nasce insieme al suo pubblico: un pubblico borghese, che ha cominciato a ridefinire la sfera dell’intimità, fisica e morale, costruendo, attraverso la privacy domestica e il senso del pudore, uno spazio che va difeso dallo sguardo indiscreto del mondo esterno. La violazione di questo segreto interno domestico, il racconto delle vicende private costituisce la materia privilegiata del romanzo settecentesco, che si diffonde in modo prodigioso proprio presso il pubblico femminile. Ma se la lettrice è spesso donna, lo scrittore è quasi sempre uomo. Il rapporto tra donne e romanzo è, inizialmente, a senso unico.
«Il romanzo — scrive Umberto Eco — nasce come merce per donne e domestiche, non dimentichiamolo. Il romanzo non lo ha mai dimenticato.»* (altro…)